Auto usate: come risparmiare sull’acquisto

|

I numeri di vendita del settore automotive parlano chiaro: con le nuove immatricolazioni in leggera flessione, e le promozioni che affollano il settore dell’usato in costante crescita, le preferenze degli automobilisti italiani sembrano ben delineate. I motivi sono diversi, e vanno individuati su più fronti.

La crisi di approvvigionamento di silicio e altri semiconduttori in primis, sembra essere il primo imputato alla sbarra. Per i concessionari, rispettare i tempi di consegna del nuovo diventa sempre più difficile.

La cosa colpisce non poco gli acquirenti, generando un certo malcontento. In molti preferiscono acquistare un buon usato, magari garantito e certificato dalla casa madre, piuttosto che dover aspettare tempi di consegna che a volte si fanno indeterminati.

In secondo luogo, i prezzi elevati delle moderne elettriche, e di molte ibride di pregio, costituiscono uno sbarramento difficilmente superabile da buona parte degli automobilisti. Anche a fronte di ecoincentivi e promozioni, il loro possesso rimane inaccessibile a molti.

L’Italia è fanalino di coda in Europa per l’acquisto di vetture nuove. La situazione dura da decenni e sembra essersi cristallizzata ulteriormente nell’ultimo lustro, stando perlomeno ai dati ufficiali.

Ecco quindi che gli automobilisti nostrani preferiscono l’usato, cercando in primis un risparmio economico. Le opzioni di acquisto sono diverse, e usando alcuni stratagemmi è possibile ottenere un ulteriore sconto da parte di chi vende. Vediamo come fare l’affare, a seconda del venditore che abbiamo di fronte.

L’acquisto in concessionaria

Quando ci rechiamo in autosalone abbiamo che fare con un venditore professionista. Difficilmente ne sappiamo più di lui in quanto a tecniche di negoziazione: cercare di batterlo sul campo è impresa ardua. Per cercare di trattare un po’ sul prezzo è utile recarsi da lui in determinati periodi dell’anno.

Tra dicembre e febbraio si fanno i migliori affari. Questo è il periodo migliore per chi vuole acquistare auto a km0. I venditori sono costretti a fare budget, e non è difficile ottenere un piccolo sconto extra.

L’acquisto da concessionaria inoltre porta dei vantaggi non da poco: l’auto è garantita almeno dodici mesi, e di norma viene consegnata col tagliando già fatto. Tradotto: non dobbiamo spendere altri soldi una volta portata l’auto in garage.

Da privato

Alle prese con un privato, la situazione cambia radicalmente. Il primo consiglio è quello di cercare un modello piuttosto diffuso. Questa sarà la prima arma per portare avanti la trattativa: se il proprietario si mostra restìo a farci uno sconto, possiamo sempre dire di aver visto lo stesso modello in vendita a un prezzo inferiore.

Le condizioni dell’auto sono un altro elemento da utilizzare a nostro favore. A meno che il mezzo non sia effettivamente in condizioni impeccabili, non sarà difficile tirare sul prezzo battendo sulle spese per il suo ripristino. Cambio gomme, tagliando, una rinfrescata alla carrozzeria sono solo alcuni degli interventi su cui possiamo argomentare, nella speranza di ottenere uno sconto extra.

Attenzione particolare andrà rivolta anche all’annuncio di vendita: se è online da molto tempo, facciamolo notare al proprietario. Chiederemo quindi uno sconto a fronte del nostro acquisto immediato. L’espediente funziona in gran parte dei casi.

Ultimo punto: l’offerta cash. Se l’auto ci interessa davvero, presentiamoci alla trattativa con i soldi in mano. Di fronte al denaro in contanti, qualsiasi privato sarà invogliato a concludere l’affare, anche se la nostra proposta è leggermente inferiore alla sua offerta. Non dimentichiamo inoltre di effettuare un giro di prova per valutare attentamente le condizioni dell’auto. Se qualcosa non ci convince, possiamo intavolare una trattativa a nostro favore.

Precedente

Incentivi e bonus per ristrutturare il bagno, facciamo chiarezza

Leasing auto,i vantaggi per aziende e professionisti

Successivo

Lascia un commento