Auto usate: l’affare a portata di click

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Spesso le differenze tra auto nuove e quelle di seconda mano garantite e certificate dal costruttore sono davvero esigue, motivo per cui più di un automobilista oggi cerca offerte vantaggiose nel mercato delle auto usate, alla ricerca del risparmio ma senza rinunciare a qualità e affidabilità. Fare una ricerca è quantomai semplice, e non dovremo aspettare molto prima di veder comparire sul nostro schermo decine di annunci.

La disponibilità di auto usate è ampia, soprattutto nel nostro Paese in cui questo mercato non sembra conoscere flessioni. Tra annunci di privati e concessionarie c’è solo l’imbarazzo della scelta: auto a buon prezzo, usato garantito, km0, aziendali e auto d’importazione.

On line si trova di tutto, l’importante è avere le idee ben chiare sul modello che si vuole acquistare. Bisogna arrivare alla trattativa con un budget ben definito e con una realistica valutazione del mezzo che andremo ad acquistare.

Il valore di un’auto usata dipende essenzialmente da quattro fattori: chilometraggio, età, stato di conservazione e disponibilità sul mercato. Un’attenta valutazione di questi elementi ci darà il prezzo reale del mezzo.

Da concessionario è meglio

Se le informazioni su chilometraggio ed età del veicolo sono facilmente riscontrabili, lo stesso non si può dire sul suo effettivo stato di conservazione. I contachilometri truccati sono destinati a diventare un ricordo del passato: la direttiva UE 2014/45 impone alle officine di registrare i chilometri delle auto sottoposte a revisione.

A partire dal 2018, le percorrenze di tutti i veicoli revisionati sono certificate e conservate in una banca dati della Motorizzazione Civile. La norma mette automaticamente fuorigioco i furbetti del contachilometri, a tutto vantaggio di acquirenti e onesti venditori.

Per quanto concerne le condizioni funzionali del mezzo, il discorso si complica. L’auto potrebbe presentarsi in un perfetto aspetto estetico, ma nascondere più di un difetto di difficile diagnosi, in prima battuta. Se il budget lo consente quindi, è meglio puntare dritto sul concessionario.

L’autosalone ha l’obbligo di rilasciare garanzia di almeno 12 mesi, cosa che il privato non è tenuto a fare. La compravendita tra privati avviene nella quasi totalità dei casi con la formula visto e piaciuto. Ciò significa che se il mezzo dovesse presentare qualsiasi inconveniente dopo la vendita, la risoluzione del problema sarà totalmente a carico dell’acquirente.

Le concessionarie poi hanno spesso a disposizione auto usate, certificate dal costruttore stesso. Ormai tutte le case propongono selezioni di usato garantito e certificato: si tratta di veicoli che hanno fatto sempre la manutenzione ordinaria presso la rete assistenza ufficiale.

Queste auto sono accuratamente selezionate: non hanno percorso più di un limite chilometrico stabilito, e sono state possedute solo da un precedente proprietario. La garanzia può arrivare anche a 24 o 36 mesi, realizzando condizioni d’acquisto paragonabili a quelle del nuovo. Con una rapida ricerca online non sarà difficile trovare qualche buona occasione tra i rivenditori ufficiali.

Provare per credere

In ogni caso, prima di staccare l’assegno è sempre buona norma provare l’auto. Una volta appurate le buone condizioni del mezzo, possiamo tranquillamente sederci al tavolo col venditore per iniziare una trattativa. Se stiamo acquistando un modello piuttosto comune, possiamo provare a tirare un po’ il prezzo argomentando circa la sua facile reperibilità sul mercato. Se il venditore rifiuta di concedere un test drive, o se durante la prova ci accorgiamo che l’auto non presenta un comportamento adeguato alle condizioni pubblicizzate nell’annuncio, è meglio abbandonare subito l’affare.

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