Termini come peeling, dieta antiage, integratori, microdermoabrasione, sieri al retinolo sono incredibilmente comuni quando tiriamo in ballo trattamenti miracolosi e miti dell’antinvecchiamento. Nonostante viviamo in un’epoca che ci sommerge di informazioni a buon mercato e facili da reperire quando si tratta dell’mondo dell’anti-age, finiamo con scontrarci con tanti falsi miti e tanta disinformazione. Disinformazione che rende difficoltoso reperire informazioni di qualità che ci permettano di selezionare i prodotti ed i trattamenti più efficaci per mantenere la nostra pelle giovane con consapevolezza e senza spendere uno stipendio inseguendo gli ultimi trattamenti di tendenza.

Ecco 8 miti da sfatare:

1. Le rughe sono il primo segno dell’invecchiamento

Quando le persone iniziano a vedere rughe e linee sottili, solitamente iniziano ad attivarsi ed a avventurarsi nel mondo dei prodotti anti rughe ed antinvecchiamento. Anche se le rughe sono un segno di invecchiamento tra i più “evidenti” della nostra pelle, esistono anche altri sintomi che non dovremmo sottovalutare.

Alcune persone per esempio iniziano intorno ai 20 anni a vedere il contorno occhi più infossato e le occhiaie più evidenti. Altri notano che la texture della pelle cambia. Altre ancora cominciano a fare i conti con le macchie solari e le discromie.

Questo per dire che non è mai troppo presto per famigliarizzare con una skincare anti-età e soprattutto con l’abbracciare uno stile di vita più sano e capace di rallentare il normale processo di deperimento di elastina e collagene, due cosiddette proteine della bellezza.

2.L’invecchiamento è genetico

Non dovresti pensare che l’invecchiamento della pelle sia un fattore esclusivamente genetico. Se a tua madre sono comparse le rughe a 25 anni non è detto che debba accadere anche a te, e se è vero che molte persone sono geneticamente molto fortunate rispetto all’invecchiamento è bene ricordare che sui segni dell’età non influiscono solo fattori endogeni, ovvero interni, ma anche esogeni ovvero esterni.

Tra i fattori esogeni dell’invecchiamento, ovvero quegli attacchi esterni che possono minare la bellezza della nostra pelle vi sono un’eccessiva esposizione al sole, il fumo, l’inquinamento, una routine di sonno non sufficiente ed ahimè anche un consumo eccessivo di zuccheri raffinati.

3.I peeling chimici sono dannosi

Spesso la parola “chimico” unita ad altre parole tutto sommato banali ci fa rabbrividire, inutilmente aggiungerei. Se è vero che in passato avevano degli approcci molto aggressivi, lasciando sulla pelle arrossamenti e cambiamento di aspetto molto evidenti, è anche vero che attualmente esistono differenti tipi di peeling con percentuali differenti di principi attivi che corrispondo a livelli di esfoliazione più o meno importanti per non risultare aggressivi sulle pelli più delicate.

4.La protezione solare dovrebbe essere usata solo al sole

Potresti essere tentata di evitare l’applicazione del filtro solare qualora oggi tu non abbia intenzione di uscire di caso o il meteo abbia predetto cielo nuvoloso. Ma soprattutto superata una certa età è sempre bene non lesinare sull’SPF. Quindi sì: dovresti indossare la protezione solare anche in casa.

Questo perché i vetri delle finestre bloccano la maggior parte dei raggi UVB ma non bloccano i raggi UVA. Mentre i raggi UVB sono connessi alla comparsa di rughe, macchie solari ed altri danni solari, i raggi UVB sono legati a scottature solari e danneggiano direttamente il DNA. Per questo motivo la pelle anche attraverso i vetri di casa è ancora suscettibile all’invecchiamento.

5.Dovresti vedere immediatamente i risultati anti-età

Per quanto desideriamo che ci sia un tonico miracoloso o una pianta magica per eliminare qualche decennio dal nostro viso, gli sforzi anti-età spesso richiedono perseveranza. L’uso occasionale o irregolare di rimedi per la cura della pelle è la causa più comune della mancanza di risultati. Il periodo medio di attesa per vedere i risultati di un prodotto anti-età è di un mese. Dovresti considerare la cura della pelle che invecchia come una maratona, non come uno sprint. La cosa più vicina a un prodotto antietà istantaneo è un esfoliante che rimuove le cellule morte sulla superficie della pelle, o l’acido ialuronico che offre un effetto idratante e rimpolpante immediato.

Per quanto andiamo alla ricerca di un siero miracoloso e di un ingrediente magico per portare indietro la lancetta di almeno 10 anni, per vendere i tuoi miglioramenti antiage servirà costanza. L’utilizzo occasionale o irregolare di prodotti o di trattamenti, ti porterà solo frustrazione e pochissimi risultati. Puoi considerare la skincare come una maratona e non come uno sprint. I prodotti che garantiscono risultati immediati sono davvero pochi e per quanto il miglioramento risulti subito visibile dura poche ore o pochi giorni. Un esempio classico, è l’effetto rimpolpante dell’acido ialuronico.

6.I prodotti costosi sono più efficaci

Buone notizie se stai cercando di risparmiare o se non ti puoi permettere dei prodotti costosi. Non è detto che un prodotto costoso sia necessariamente più efficace di uno economico. Spesso dietro ad un costo elevato infatti si nasconde semplicemente un brand blasonato ed alti costi di marketing e per il packaging.

Se vuoi iniziare a valutare prodotti con un ottimo rapporto qualità prezzo la corretta informazione è l’unica via. Inizia ad imparare quali sono gli attivi skincare che funzionano meglio per la tua pelle e quindi inizia ad informarti sulla lettura dell’INCI dei prodotti al fine di verificare la presenza in un determinato cosmetico degli attivi effettivi che possono migliorare l’aspetto della tua pelle.

7.Gli integratori di collagene migliorano le rughe

Esiste la falsa credenza che gli integratori di collagene da bere abbiano un effetto distensivo sulle rughe, ma ahinoi questo è ben lontano dalla realtà. Gli integratori di collagene non distendono le rughe perché il collagene assunto per via orale viene scomposto dagli enzimi digestivi in amminoacidi, che poi il corpo utilizza come meglio crede, non necessariamente per produrre collagene nella pelle. Tuttavia, possono apportare alcuni benefici, come migliorare l’elasticità e l’idratazione della pelle, oltre a supportare la salute delle articolazioni e delle ossa. Questi effetti sono dovuti principalmente al fatto che gli amminoacidi del collagene contribuiscono alla sintesi proteica generale, aiutando a mantenere la struttura e la funzione dei tessuti corporei.

8.Se brucia o pizzica, significa che funziona

La skincare non è come gli allenamenti in palestra. Se senti bruciore non è detto tu stia lavorando bene, soprattutto non è detto che questo faccia bene alla tua epidermide. Se l’utilizzo di un prodotto di provoca irritazione dovresti smettere subito, perché la pelle irritata è più soggetta all’acne ed alla rosacea. Non solo: quando la barriera cutanea è fragilizzata da trattamenti aggressivi diventa più vulnerabile e predisposta all’invecchiamento.