Casa smart, i migliori consigli per far diventare tecnologica la propria abitazione

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Nel corso degli ultimi anni si sente sempre più di frequente parlare di tecnologia e di casa intelligente. Certo, non si tratta ovviamente dell’unico ambito che è stato completamente rivoluzionato dalla possibilità di sfruttare le novità digitali e tecnologici, visto che ad esempio anche il campo dell’intrattenimento è fortemente cambiato, anche grazie alla presenza di portali sempre più sicuri e affidabili, come si può notare su casinoonlineaams.com.

Ebbene, la tecnologia all’interno delle abitazioni sembra essere diventata sul serio una delle principali passioni degli italiani. Proviamo a comprendere meglio come poter far diventare le mura domestiche un vero e proprio avamposto di tecnologia, in cui la connessione tra i dispositivi è sempre efficace e pratica.

Gli italiani puntano sempre di più sulle case smart

Una recente indagine che è stata portata a termine da parte di Netatmo, una delle aziende più importanti che operano nel settore degli strumenti smart per le abitazioni, ha messo in evidenza alcuni dati davvero molto interessanti. Infatti, addirittura sei italiani su dieci, di età che va da 25 fino a 55 anni, hanno già provveduto a rendere smart e connessa la propria abitazione.

Si suole parlare di abitazione smart nel momento in cui è presente una vera e propria interazione di carattere attivo tra i vari oggetti e l’esterno, che offre la possibilità di sfruttare un’adeguata comunicazione, impartire e ricevere gli ordini e così via.

Gli strumenti smart che vanno più di moda in casa

Proviamo a dare un’occhiata a quelli che sono gli strumenti digitali che vengono richiesti con maggiore frequenza da parte degli italiani. Ad esempio, l’altoparlante smart rappresenta una di quelle comodità a cui ormai in pochi riescono a rinunciare, visto che viene acquistato da sei persone su dieci. In questo senso, è particolarmente diffusa la cassa Bluetooth e connessa, ma non bisogna dimenticare anche la presenza di tutti quei dispositivi che sono strettamente correlati alla luce, come ad esempio le prese, le lampadine e i vari sistemi di sicurezza che vengono collegati alla propria abitazione per aumentarne il grado di protezione.

Stanno osservando un trend particolarmente importante e in crescita, stando all’indagine di cui parlavamo in precedenza, anche tutti quei prodotti che servono a tenere sotto controllo e, al tempo stesso, a migliorare, la qualità dell’aria. In seguito alla pandemia, tra le altre cose, si sono sempre più diffusi i prodotti smart dedicati al giardinaggio, che hanno fatto registrare un forte trend in aumento.

Le regole per una casa al 100% smart

Ultimamente, come detto, il concetto di casa connessa e smart è sempre più diffuso ed è un settore che, nel corso dei prossimi anni, farà registrare numeri in grande aumento sul mercato. In sostanza, buona parte dei prossimi elettrodomestici che verranno lanciati sul mercato saranno connessi, controllabili da remoto e IoT.

Ci sono alcune regole che sarebbe meglio seguire per potersi orientare alla perfezione in questo mondo dominato dall’intelligenza artificiale. Prima di tutto, è necessario affidarsi a soli installatori di fiducia e di comprovata esperienza, che siano in grado di verificare e poi assicurare la piena compatibilità tra tutto quello che è installato e le innovazioni che potrebbero essere proposte in futuro.

Tanti componenti elettrici che si possono acquistare online arrivano da delle fabbriche cinesi che non garantiscono mai l’assistenza. Di conseguenza, molto meglio optare per professionisti reali, che sia in grado di garantire adeguato supporto in caso di malfunzionamenti. Il costo è sempre legato alla tipologia di automazione, che può essere personalizzata, dietro progettazione di uno specialista, oppure un po’ più basica: in generale, per un appartamento intorno ai 100 metri quadri, servono circa 8 mila euro per un impianto di domotica completo ed efficiente.

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